Categoria: SOSTENIBILITA’

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Ambiente: in Europa nell’ultimo secolo scomparso 90% delle zone umide  

Zone umide, nell'ultimo secolo in Europa scomparso il 90%

Pubblicato il: 01/02/2019 15:31

Il 2 febbraio è la Giornata Mondiale delle zone umide che celebra l'adozione della Convenzione Internazionale firmata nel 1971 a Ramsar, in Iran. Le zone umide sono gli ecosistemi più a rischio del pianeta, eppure ci difendono da alluvioni e inondazioni, assorbono gas serra e sono i più ricchi in assoluto di biodiversità. Ma stagni, paludi, torbiere e acquitrini si stanno letteralmente estinguendo. Solo in Europa, nell'ultimo secolo, è scomparso il 90% delle zone umide. Secondo la Commissione europea, fra il 1950 e il 1985 si sono registrate le perdite maggiori, nell'ordine, in Francia, Italia, Grecia, Germania e Olanda. Dei circa 3 milioni di ettari originari, all'inizio del ventesimo secolo, in Europa, ne restavano meno della metà, 1.300.000 ettari.

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Energia: idrogeno, al 2030 giro d’affari stimato di circa 2,5 mld di dollari  

A tutto idrogeno, il 'carburante' del futuro che viene dalla Luna

(Fotolia)

Pubblicato il: 01/02/2019 12:12

L'idrogeno potrebbe essere il carburante 'green' del futuro, ma l'Italia resta indietro. Nell’Europa continentale ci sono 150 distributori soprattutto in Germania, a Parigi, Londra e Scandinavia. Da noi, per ora l’unico distributore esistente è a Bolzano. Eppure, la produzione di auto a idrogeno è destinata a decuplicare nel giro di un paio d’anni, passando dalle circa 3mila vetture attualmente circolanti in Europa alle 30mila che verranno prodotte dall’anno prossimo dalla Toyota. Secondo uno studio per l’Hydrogen Council, entro il 2030 si stima un potenziale giro di affari di circa 2,5 miliardi di dollari con 10-15 milioni di automobili e circa 500.000 camion e la creazione di 30 milioni di posti di lavoro entro il 2050.

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Clima: l’emergenza diventa lavoro, 1400 esperti assunti l’anno in Italia – Adnkronos

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L'emergenza climatica? E' un'opportunità di lavoro

240mila gli addetti che si occupano di riscaldamento, dal 2013 attività del meteo a +10%

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(Fotolia)

Pubblicato il: 01/02/2019 12:23

I cambiamenti climatici si trasformano in opportunità di lavoro. Sempre più esperti si dedicano alle previsioni meteo e allo studio del climate change: sono circa 1.400 gli assunti all’anno in Italia tra geologi, meteorologi e professioni assimilate ma anche come tecnici fisici e geologici. Le caratteristiche più richieste? La capacità di lavorare in gruppo, il problem solving ma anche l’applicazione di modelli matematici e informatici e l’attenzione al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale.

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E' quanto emerge da una elaborazione della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati del Siste..

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Il Festiva dedicato alla sostenibilità ambientale, alla narrazione della storia del territorio, alle nuove strategie di indagine dei cambiamenti climatici – Meteo Web

Il Festiva dedicato alla sostenibilità ambientale, alla narrazione della storia del territorio, alle nuove strategie di indagine dei cambiamenti climatici Meteo WebLa tematica di riferimento per l'edizione 2018 parte dal tessuto urbano del territorio di Prato seguendo la storia secolare della presenza agricola e la …

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Clima: esperto, ‘eventi in Usa e Australia collegati a cambiamento climatico’ /Adnkronos  

Freddo e caldo estremi, è il clima che cambia

(Xinhua)

Pubblicato il: 31/01/2019 17:20

Eventi meteo estremi interessano i due emisferi, dal freddo record negli Usa al caldo intenso in Australia. “Queste due parti del mondo stanno vivendo una situazione particolarmente impegnativa”, spiega all’Adnkronos Massimiliano Pasqui fisico dell’Istituto di Biometeorologia del Cnr.

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